giovedì, luglio 23, 2009

Si parte!


E si parte. Finalmente. Una pausa non troppo lunga dallo studio ma necessaria per ricaricare le energie. Meta Calabria e amica che abita lì. Spero, voglio e tenterò di divertirmi ogni giorno lasciando a casa le paturnie e i timori per l’esame. Sarà una vacanza nel vero senso della parola. Certo un’agenda e una penna l’ho infilate nello zaino semmai volessi annotare qualche pensiero sparso per evitare di dimenticarlo troppo in fretta. Preparare la valigia è stata un’impresa d’altri tempi. Purtroppo viaggiando in treno non ho potuto allargarmi con i bagagli e quindi spingi di qui, spingi di là, il trolley è quasi chiuso, domani la botta finale e via.
A venerdì!

Foto di Elys.

venerdì, luglio 17, 2009

L'Italia di oggi


L’Italia di oggi è l’Italia di pseudo artisti, critici improvvisati e complimenti regalati solo per coltivare la speranza che questo o quell’altro acquisti il proprio libro pubblicato a pagamento, salvo poi intonare la solita tiritera dell’io non c’ho messo un soldo.
L’Italia di oggi è l’Italia di quelli che si rodono il fegato leggendo del tale campione di vendite e candidato allo Strega. E ma quello è raccomandato. Io l’ho letto il romanzo e non è niente di speciale. Ci sta gente, un sacco di gente, meglio di lui, io per esempio. Ma mica lo dico per vantarmi eh, lo dicono quei quattro amici che vengono sul mio bloggo. A Carletto perché non ti fai pubblica’? Io non ce l’ho la spinta, però quelle dieci copie che ho piazzato alla bancarella dietro casa mia hanno ricevuto i peggio complimenti. Peggio per di’ meglio eh.
L’Italia di oggi è l’Italia di chi s’inorridisce se sente parlare di sfiga, di persone indifferenti e cattive, tranne poi prendere per il culo la vicina in sovrappeso aho per abbracciarla ci volevano due giorni! e tirare un calcio al mendicante incrociato all’angolo di strada, e levati che mi dai fastidio con sti’ stracci di merda!
L’Italia di oggi è l’Italia dei finti buonisti, ipocriti e teatranti che sui loro blog superfantasmagorici e meravigliosi, che io c’ho la classe e l’intelligenza mentre voi altri non sapete neanche tene’ una penna in mano, sono disposti a sputare stronzate e riservare inchini di riverenza a chi ce l’ha fatta e magari mi dà uno spintone.
L’Italia di oggi è l’Italia del sputa su chi non ti serve, osanna chi ti serve.
L’Italia di oggi è l’Italia dei pagliacci tristi. Tu me compri a me e io te compro a te, oh bello però vedi di fa un post coi contro fiocchi che io ricambio e magari piazziamo un paio di copie così almeno mi rifaccio qualche euro, ma mica per le spese eh. Io non ho cacciato niente pe’ sto capolavoro.
L’Italia di oggi dovrebbe sprecare due minuti della sua esistenza per farsi un esame di coscienza.

(Ovviamente tale post non fa di tutta l’erba un fascio ed esistono le dovute eccezioni).


Foto di cesarastudillo
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mercoledì, luglio 15, 2009

Pater Noster


Ho camminato nel buio questa notte. Senza sentire niente. Assaporato l’aria calda fusa nell’asfalto. La città era deserta, figlia di spettri incancreniti nel dolore. Mi sono chiesto spesso chi fossi e perché fossi nato. Esiste una ragione Dio?
Tu taci e resti lontano nel tuo eremo di vili promesse. Tu obblighi i fedeli a pregarti. Tu punisci le ingiustizie e premi i penitenti. Tu accogli chiunque voglia rifugiarsi nel tuo grembo.
Tranne me.
Tranne me.
Tranne me.
Non mi dici mai…non mi dici mai il perché. Eppure io so che esiste. Ogni cosa ha una ragione. E quindi anche le mie mani storpie, i miei piedi incerti, il mio volto informe hanno un motivo. Ma non lo conosco.
Che resto a fare qui?
Dovresti rispondere sai?
Il crocifisso risplende sull’altare. Vorrei toccarlo.
Li senti i gemiti Dio?
È il tuo servitore.
Veste i panni del Santo.
Prega nonostante tutto. Prega di perdonare il mio gesto blasfemo.
Pater Noster qui es in caelis: sanctificétur Nomen Tuum. Dice così, no?
Frate morirai davanti al tuo Signore. Gioisci del regalo che ti faccio.
Il tuo sangue vomita sofferenza su questo pavimento immacolato. Quanta stoltezza…quanta impudicizia nel tuo essere fottutamente degno di Lui…chissà se ora che mangio il tuo cuore lo diverrò anch’io.
Advéniat Regnum Tuum; fiat volúntas Tua, sicut in caelo, et in terra.
Amen.

P.S.
Il latino è ripreso da internet perchè personalmente devo ancora sostenere questo esame! Spero sia corretto, se non lo è segnalatemi gli errori e li correggerò!


Foto di Elys

sabato, luglio 11, 2009

Magie


A luglio sembra che l’asfalto si sciolga sotto i piedi, incendiato da un sole rovente. Stamattina sono uscita per fotografare un po’ la mia città, per vederla con occhi diversi e cogliere dettagli invisibili nella quotidianità. Ho scattato foto e certi squarci presi con la luce diurna assumono colori vivaci e vividi. Tutto questo perché il romanzo che ho iniziato a scrivere ho scelto d’ambientarlo interamente a Latina.
Voglio vedere come riesco a “dipingerla”. E poi, non so, quando mi è venuto in mente uno dei protagonisti l’ho pensato subito a lavoro in una trattoria meravigliosa e caratteristica aperta di fronte all’oratorio. Ci stava bene anche perché qui da noi c’è Sabaudia. Bastano pochi minuti di macchina per arrivare in un paradiso naturalistico. Dune, lago, Mediterraneo e foresta.
Sono posti magici secondo me. Posti che meritano d’essere vissuti e raccontati.


Foto by Elys.