Alle volte ci si sente senza pelle, sospesi su fili ricoperti di spine e perseguitati da una cantilena, una canzone che resta sempre la stessa, nonostante i giorni passino e noi vorremmo tornare ad ascoltare solo il silenzio e il nostro respiro. Siamo un po’ come equilibristi. Arranchiamo nel mattino investiti dal sole e ci accartocciamo in noi quando la notte nasce con tutto il suo carico di ombre e segrete ossessioni.
Foto di cobalt123
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1 Viandanti:
non vorrei tirarmi sfiga, ma in genere io sono pimpante di mattina, altro che arrancare.. :)
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