My Blog

Categorie d'uomini. Prima parte

Non so se vi siate mai soffermate a pensare a quante categorie d’uomini esistano sulla faccia della terra. Io si e parecchie volte nel corso della mia vita. Così oggi ho pensato di descriverne qualcuna. A parte quelle ampiamente citate da Shatzy Shell, ce ne sono di molto peggio.
L’intellettoide, ovvero colui che ama ostentare ovunque si trova la sua cultura. Il che comporta svariate conseguenze. La prima è uno sviscerato amore verso se stesso, talmente gigantesco da farlo parlare delle sue “qualità” a ruota libera, senza quasi mai prendere respiro. A questo aggiungiamo un libro, di solito di un autore complicato o storico, da tenere in mano anche durante una cena. Tanto per non farci dimenticare che lui ha una testa e noi, boh. Sta tentando ancora di capirlo, poveraccio. Tale esemplare desidera ardentemente vivere in branco per pavoneggiarsi, palesare un parlare “forbito” e annoiare mortalmente la propria temporanea compagna, allo scopo di non dover avere problemi da “ansia da prestazione”. Ovvio. La suddetta donna o se la da a gambe appena può, scappando con il giardiniere oppure aggiunge alla sonnolenza causata da lui, uno stato catatonico inflitto da potenti tranquillanti.
L’ebete. Mollaccioso, appiccicoso come la colla, bruttino ma convinto di poter catturare la sua preda per sfinimento. Come liberarsene? Non ci sono al momento molte soluzioni al problema. E non potendo applicare il forzato trasferimento in Nuova Zelanda, rimane solo la speranza di distrarlo con una nuova ragazza. Purtroppo con certi tizi il “non ti voglio più vedere” equivale ad una boccata di energia pura. Riesce esclusivamente ad accendere ulteriormente il loro interesse.
Il misterioso. Il suo recital preferito è: “Sono bello, sono misterioso, non ti farò mai capire cosa penso e tanto meno cosa voglio”. Tradotto: sono talmente idiota e vuoto che è meglio non fartelo scoprire o sparisci prima del dovuto. Simili individui sono sparsi in ogni antro. Se faccio una rapida cernita nella mia città se ne spalano in quantità industriali.
L’eterno Peter Pan. Il nome indica perfettamente cosa intendo. Quest’uomini respirano esclusivamente per cercarsi una deficiente capace prima di tutto di sostituire la madre nelle noiose faccende domestiche come stirare e cucinare e poi per assecondarli in stupide manie, come i giochetti con le carte, senza replicare. Farlo significa renderli nemici, perché vengono obbligati a comportarsi da adulti. E loro non ne hanno assolutamente voglia.
Non appena mi verranno in mente altre specie, ve le posterò sicuramente!
Posta un commento

Deserti di cioccolato Designed by Templateism | MyBloggerLab Copyright © 2014

Powered by Blogger.