My Blog

Notturno

E' un pò difficile spiegare come mi sento in questo momento. Anzi no. Sarebbe semplicissimo se fossi libera di esprimere sul serio quello che ho dentro. Ma non posso farlo perchè per quanto il blog sia mio e specchio di me, non è e non lo sarà mai al cento per cento. Le cause di questo sono molteplici. Se iniziassi a parlare mi pioverebbero addosso critiche anche di persone a buon bisogno sparite dalla mia vita da una marea di tempo. Sembra quasi una calamita. Annoto un pensiero e il granello di mondo che mi conosce se ne sente irrimediabilmente coinvolto o preso di mira, anche se non c'entra nulla. Così con l'andar dei giorni ho evitato di mettere qui sopra i pensieri più privati o l'ho fatto in maniera assolutamente criptica.
Stasera scorrendo i post precedenti ho sentito salirmi il nervoso. Non so neanche io dire per quale motivo sia venuto tutto su nel giro di poco. Forse avevo semplicemente ignorato certi malesseri. Forse ho volutamente bendato gli occhi per evitare di rattristarmi o di arrabbiarmi. Adesso però non riesco più a tenere a freno i sussulti dell'anima.
Ci sono state cose in questi ultimi tempi che mi hanno ferita. Ci sono state cose che mi hanno messa di fronte a verità scomode da ammettere eppure necessarie da accettare. Esiste un dannato senso di vuoto dentro di me impossibile da colmare. Vuoto di sentimenti. Vuoto d'amore. Vuoto sociale potrei definirlo. E' come trovarsi al polo nord senza cappotto. Per quanto possa sentirmi circondata da affetto questo stesso affetto è veritiero, reale, solo in minima parte. Il resto è facciata. Finzione. Utilità per trascorrere le ore.
A cosa serve affezionarsi? A cosa serve aspettarsi qualcosa dalla gente? A niente. Lo si fa per naturale inclinazione. Per evitare di essere abbandonati al di fuori del nucleo familiare. Si cercano mani da stringere per sentirsi "importanti". Ma poi tutto scivola via. Si sgretola in un castello di sabbia mal costruito.
Non sarebbe meglio essere sinceri ed ammettere il personale egoismo? Non sarebbe meglio togliersi quei sorrisini di circostanza per mostrare il volto vero?
Nessuno a un minuto per nessuno. Io ne avrei tanti da dedicare. Ma brancolo nel buio e non sono capace di scegliere il punto giusto a cui appoggiarmi.
Vorrei scrivere in modo chiaro almeno per una volta. Così non sembrerebbero i deliri di un folle queste parole messe una di seguito all'altra. Però non posso e il non potere mi snerva.
Ho bisogno di una pausa anche da qui. Per almeno due giorni non fisserò nessun appunto su tali virtuali pagine.


Notturni pensieri
che inondate
la mia anima
lasciate spazio
alla luce
del primo mattino.


Buon fine settimana.
Posta un commento

Deserti di cioccolato Designed by Templateism | MyBloggerLab Copyright © 2014

Powered by Blogger.