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Commedia dell'assurdo

Direi che più va avanti, più mi rendo conto che sotto stress da esame il mio livello di tolleranza - pazienza - calma si riduce drasticamente, per arrivare ai minimi storici. Immaginate quindi che razza di giorni devono essere questi, per me! Ormai inizio a credere che non sarò più in grado di leggere la nostra lingua, talmente immersa in testi del cinquecento e del trecento! Ovviamente a complicare le cose doveva anche intervenire la scomparsa, così da un momento all'altro, della linea telefonica. ISOLATA. Direi sia il termine più adatto per definire una condizione in cui non puoi uscire di casa perchè ogni minuto che perdi sono pagine in più da fare l'indomani e gli unici pseudo contatti col mondo sono appunto il telefono ed internet. Così oggi esasperata e stanca, veramente stanca, della negligenza della gente, ho usufruito dell'apparecchio di nonna e ho fatto una meravigliosa lavata di testa ai nostri gestori. Ok, in realtà era solo un operatore di call center ma è il suo lavoro no? Se avessi potuto avrei filmato la scena perchè mi sembrava di essere la protagonista di uno dei film di Pozzetto o del più attuale Christian De Sica.
"Buongiorno...la chiamo per sapere se avete trovato la soluzione all'anomalia tecnica del sign. XXXXX"
"Anomalia? Alla linea telefonica?"
"A tutto (premetto che da noi se salta una cosa, salta il pacchetto completo). Sa sono passati sono due giorni e mezzo e ancora siamo isolati. Pensa che la potrete risolvere tra breve?"
"Un momento che controllo, lei è la signora XXXX (ovvero dice il nome di nonna perchè chiamavo da lì)"
"No...sto telefonando con un altro fisso visto che il mio, per ovvie ragioni, non lo posso utilizzare"
"Ah, si giusto. Allora mi dia il suo numero così vediamo che posso dirle"

Con i dati...
"E' davanti al pc signorina? Perchè dovrei farle fare alcune prove per vedere se riusciamo a risolvere da qui il problema"
Silenzio da parte mia. Procedimento già fatto appena accaduto il fatto!
"Senta, cerchi di capire. Il problema si è verificato due giorni fa e mio padre ha già parlato con voi, per cui le prove sono state fatte e non è cambiato niente. Anzi le dico anche che è venuto il tecnico ma dalla sua analisi il guasto non dipendeva da noi, ma da voi"
"Si, ma se lei è davanti al pc possiamo vedere se risolviamo"
"A parte che non essendo a CASA MIA non vedo come possa avere il computer e il resto a portata di mano, le ripeto che queste prove sono state fatte! Non può semplicemente mandarmi un altro tecnico? Insomma non è che possiamo restare così chissà per quanto! Internet mi serve per lo studio e il lavoro e non mi diverte essere bloccata senza ragione!"
"Guardi torni a casa, mi richiami, a proposito mi chiamo F. così se vuole richiede di me, e mi da le indicazioni che mi occorrono stando al pc"

Comprendendo che era come parlare ad un sordo ed era una di quelle conversazioni destinate a girare all'infinito su se stesse senza mai arrivare al punto, chiudo la chiamata rassegnata.
Il pomeriggio mio padre li ricontatta e tra altre mille traversie scuciono che il "danno" derivava da un altro gestore che venendo ad installare il suo bell'impianto ad un tizio del nostro condominio, si era "rubato" un pezzo della linea del nostro! La volpe che ha creato la magagna dovrebbe, forse, rifare un corso accelerato su come si svolge il suo mestiere!

Comunque ora sono di nuovo online. Vi sono mancata almeno un pochino?

Foto di Cinealoido
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