My Blog

Domande, pensieri, risposte


Rovistando tra vecchi scatoloni, è sbucato fuori all'improvviso, il primo libro letto nella mia vita: Momo. Credevo d'averlo perso, smarrito chissà dove e invece era lì pronto ad essere preso, recuperato ed inserito nella mia libreria piuttosto stracolma. I tuffi nel passato adolescenziale hanno sempre qualcosa di speciale perché ti portano non tanto a stilare classici bilanci su quanto si è fatto o no nell'arco degli anni, piuttosto stanno lì a suggerirti in cosa sei cambiata, in cosa no. Ti mostrano una sorta di specchio nel quale si riflette l'immagine di te stessa. Un'immagine preposta a suggerirti milioni di nuovi pensieri e di nuove riflessioni. Chi ero? Chi sono? Chi diventerò? Chi VOGLIO essere? Sono un pò le classiche domande che mi pongo di tanto in tanto quando desidero leggere la direzione giusta da seguire. Le risposte non arrivano sempre puntuali, ma anche se non ci sono ho una ragionevole certezza alla quale potermi appigliare. La ragionevole certezza di divenire donna, di avere interessi diversi, esigenze diverse, bisogni diversi. E probabilmente è per tale naturale, inevitabile modificazione che alcune amicizie risultano strette. Se prima tolleravo ora non sono più in grado di farlo. E' un male? No, è semplicemente il prendere strade diverse. Ovviamente ciò non nega gli errori commessi dagli altri nei miei confronti. Bisogna saper riconoscere il momento giusto in cui dire "ok, basta" oppure "non prendertela troppo". Non sono ancora brava in questo e di solito sono una pessima saggia nei confronti di me stessa. Una che crede non incontrerà mai l'amore. Una che ha timore di restare sola. Ma forse un giorno sconfiggerò simili paure.
Vi regalo in lettura il passo del libro di Micheal End, per la precisione un indovinello. Se ne avete voglia divertitevi a risolverlo!


" In una casa ci stan tre fratelli
che a volte son brutti e a volte belli.
Essi sono realmente
l'un dall'altro differente.
Ma se a distinguerli tu proverai
uguali identici li troverai.
Il primo non c'è perchè sta giungendo.
Il secondo non c'è perchè sta uscendo.
C'è solo il terzo, il minore dei tre,
ma non ci son gli altri se il terzo non c'è.
E questo terzo su cui mi diffondo
esiste solo perchè nel secondo
il primo si trasforma, moribondo.
Se poi guardare tu lo vorrai
uno degli altri fratelli vedrai.
Dimmi, bambina, i tre sono uno?
o solo due? - oppure nessuno?
Se il loro nome tu troverai
tre grandi sovrani ravviserai.
Essi governano insieme un gran regno
e loro stessi sono il gran regno
e sono uguali dentro il gran regno ".

(Momo - Michele End - Edizioni Sei)


Foto di _michelleBlack
Licenza Creative Commons
http://www.flickr.com/photos/ursylla/
Posta un commento

Deserti di cioccolato Designed by Templateism | MyBloggerLab Copyright © 2014

Powered by Blogger.