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Letterariamente pensando

Se si è una voce diversa nella società massificata si è condannati a non essere ascoltati? Se si appartiene ad un piccolo gruppo di persone che ancora ritiene la letteratura oggetto in cui si narrano Storie e non semplicemente storie, bisogna imparare la sublime arte della rassegnazione e lasciare spazio a scrittori più di nome che di fatto perchè hanno nelle vene la commercializzazione di argomenti scadenti, banali e che rasentano il pornografico? Se volessi potrei scriverla una vicenda tutta sesso e triangoli amorosi, ma non è quello che voglio. Non è un qualcosa che mi appartiene. I personaggi che invento sono gente immersa in realtà complicate che devono COMBATTERE per ottenere un proprio posto nel mondo. E' gente anche sbagliata, ma capace di riparare ai propri errori o destinata a svanire nella dimenticanza esistenziale del non essere. Sono stanca, ogni tanto, di lottare, ma non ho intenzione d'arrendermi. E mi chiedo, mi chiedo davvero forse un po' rabbiosamente, per quale motivo si demonizzino gli istituiti accademici (soprattutto le università ed altre scuole post superiori) con l'acerba convinzione che sfornino individui pieni di sè e ammalati di pregiudizi. Ritengo che lo studio sia fondamentale per acquisire tecnica, in quanto solo il talento non porta a gestire adeguatamente la materia scritta e a poter usufruire dell'intero bagaglio dei classici "trucchi del mestiere". Solo quando si è arrivati ad acquisire un numero sufficiente di nozioni le si può stravolgere e adattare alle personali esigenze, sperimentando soluzioni innovative. Senza contare che un conto è leggere un testo per piacere, un altro è quello di farlo per analizzarlo e smontarlo nei suoi meccanismi. Se non facessi l'università, non avrei sviluppato la padronanza che ho della parola. Non capisco nemmeno coloro che si ergono alla stregua di dominatori già arrivati all'apice. Per me non funziona così. Non sono mai soddisfatta al cento per cento e cerco ogni volta di migliorarmi, di superare la me stessa d'allora. Sicuramente esagero anche a livello di pignoleria, ma preferisco così che vantarmi dei risultati raggiunti sentendomi ampiamente arrivata. Per come sono fatta anche se riuscissi ad affermarmi nell'ambito letterario, troverei difetti nelle mie opere! Ogni tanto penso d'essere affetta dalla sindrome manzoniana?! Ma il sogno si realizzerà?

Foto di Niktoria
http://www.deviantart.com/
http://niktoria.deviantart.com/
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