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Il mio sogno ritrovato

Il bilancio della visita di ieri alla fiera "Più libri più liberi" di Roma, è stato piuttosto positivo. E per varie ragioni. La prima risiede nell'aver potuto prendere tanti cataloghi e volantini delle case editrici utili per quando riprenderò a contattarle. La seconda nel vedere e toccare le opere confezionate da esse, un aiuto fondamentale per rendermi conto della maniera in cui risulterebbe il prodotto finale. A tutto questo si aggiunge la constatazione, scaturita da un'attenta riflessione, che stavo perdendo di vista il mio sogno. L'ansia di non riuscire a pervenire alla pubblicazione era diventata così pressante da farmi dimenticare la cosa in fondo più importante. Ovvero l'amore per la scrittura. La passione. Il sentirmi bene quando riesco a creare una bella storia. Il regalare a chi mi legge emozioni. La pausa dalla "corsa all'editore" è necessaria per concentrarmi esclusivamente nel nuovo romanzo e nell'ultimare la raccolta dei racconti. Non voglio ridurre un lavoro di anni a chi vuole esclusivamente soldi, a chi sceglie nel suo paniere testi in maggioranza a carattere sessuale (e redatti barbaramente male!) e peggio a girare per le manifestazioni letterarie vendendo come un'ambulante l'opera. Ho assistito anche a questo nella giornata ed è stata una scossa sufficiente a “svegliarmi”.
Dunque hanno ragione Alberta:

"Cara Elys,la fama non te la possiamo ancora dare, ma sicuramente hai gia' dei lettori (noi!!) ai quali puoi comunicare i tuoi pensieri e far leggere i tuoi testi,e non hai nemmeno avuto bisogno di una casa editrice! Pensa! "

Gianfranco:

"Ely, nn mollare, ma nn fissarti con quel racconto. Se ami scrivere...scrivi e ricordati che nn devi scrivere per te stessa, ma per gli altri. Devi arrivare ai loro cuori. Devi creare emozioni...solo così qlc si accorgerà di te.Sìì sempre critica con te stessa e nn fare l'errore (che molti fanno) di credere che il mondo nn sia pronto per te e/o che nn ti capisca"

Bruno:

"E' un po' quello che ti dissi anch'io, Elys.Forse non accadrà subito. Ma Luis uscirà dal tuo cassetto, prima o poi. Anche se non sarà la prima delle tue opere ad essere pubblicata "

Alberto:

"fidati del tuo istinto e trova il tuo equilibrio in esso, assecondandolo e diventando quello che lui ritiene meglio per te"

Non ho dubbi sul mio talento e sono arrabbiata con me stessa per cadere spesse volte nella trappola della sottovalutazione per un “no” o per un “concorso perso”. Non dovrei mai permettere agli ostacoli di minare un dono che sento troppo mio per rinunciarci.

Foto di curlytops



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