My Blog

Fidel

(Fidel è un personaggio di mia assoluta invenzione. Non si riferisce a Fidel Castro!)

È vento gelido del nord quello riflesso
dentro agli occhi di Fidel.
Viaggiatore solitario
di un mondo di dispersi.

Sono urne di dolore
le sue mani irrigidite
su corpi senza onore.

È violenza soffocata
quel grido rigettato
fino al fondo più segreto
di un cuore devastato.

Vile cazador
ha ascoltato le promesse
di voci sconosciute.

S’è vestito di speranza
bagnato di quei sogni
coltivati da bambino
in mezzo a campi nomadi
inondati di mattino.

Prometes
cantavano i signori di notti
tutte uguali.

Respeta
cantavano le donne
avvolte dalla luna.

E Fidel obbediva
piangendo abbandonato
nella sterpaglia di foreste
ammansite di vergogna.

Voleva libertà.
Gli hanno dato prigionia.
Voleva amore.
Gli hanno dato agonia.

Ora,
non sono rimaste
che macerie
lungo un fiume
annerito dal catrame
d’esistenze rinnegate.

Foto di negateven

Posta un commento

Deserti di cioccolato Designed by Templateism | MyBloggerLab Copyright © 2014

Powered by Blogger.