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Di scrittura e altro

Di cosa dovrei realmente preoccuparmi pensando alla scrittura? Dei contratti che non ho o di quello che voglio creare? Riflettendo su questo punto direi di dover badare ad una sola reale preoccupazione: avere ancora cose da dire. Avere ancora storie da raccontare e personaggi da gettare sulla carta. Ce ne sono a centinaia immobili dentro di me in attesa. In attesa d’alzarsi dai rispettivi loculi e assumere consistenza, veridicità, spessore, sofferenza. In attesa di narrare al mondo le proprie vicende. Se tutto tacesse non avrebbe più senso angustiarsi per non riuscire ad ottenere attenzione da un editore. Ogni tanto mi nasce dentro una lotta. Una lotta tra la possibilità di concretizzare il sogno e la possibilità di doverne ammettere il fallimento. Se si nasce con un talento, con un’attitudine è logico voler arrivare alla pubblicazione. La si vuole perché si ha qualcosa da dire. Da regalare agli altri, indipendentemente dal resto: critiche, timori di non vendere neanche una copia, presentazioni deserte stile Sahara. Si ha un bisogno intrinseco di questo, altrimenti i vari autori che si sono succeduti nel corso dei secoli avrebbero potuto tenersi nel cassetto le proprie opere e buona notte al secchio.
Sul blog di Remo un commentatore ha detto: gli esordienti non rischiano. Per me è vero solo per alcuni. Non si mette in gioco chi rinnega la propria natura conformandosi alla massa e copiando cose già fatte, già andate, nell’illusione d’ottenere successo. Non si mette in gioco chi evita d’affrontare certi argomenti solo per timore delle reazioni altrui. E non mi riferisco esclusivamente a questioni scomode. Parlo in generale.
Io non so con certezza se sono una che effettivamente ha l’animo dell’avventuriera, diciamo così. Sicuramente amo sperimentare e sviluppare ogni aspetto della creazione, dando spazio anche a tematiche particolarmente dure. Difficili da digerire. Cose che fanno star male prima di tutto alla sottoscritta quando le butta giù. Ma va bene così. Se provo io fastidio, c’è la ragionevole opportunità che lo provino anche gli altri leggendomi.
Non so ancora i risultati del tormentone concorso – voti del pubblico, ma intanto, al di là del risultato ringrazio di cuore tutte le persone che mi hanno appoggiata e aiutata in quest’impresa!

Foto di Okasha
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