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Sentimenti di plastica



“Non sei per  nulla obbligato a comprendermi,
quasi non sento il bisogno d'insistere. 
E tu  che mi offrivi un amore di plastica
ti sei mai chiesto  se onesto era illudermi?"

Mi è tornata in mente una canzone, oggi. “Amore di plastica” di Carmen Consoli. Non ricordavo bene il testo ma riascoltandola trovo che rispecchi i miei sentimenti di ora, quello che provo, che ho provato e che proverò ancora per un po’ di tempo. Di “amore” nel mio caso non si può parlare, è vero, ma di sentimenti di plastica, di illusioni vendute come se fossero realtà sì. 
Sto riflettendo molto in questi giorni. E più lo faccio più mi convinco che il problema centrale sta nella tua incapacità di affezionarsi alle persone, di provare affetto e di rispettare l’altro. Ti sei tirato indietro con semplicità, cancellando con un colpo di spugna ogni cosa. Lasciandomi da sola quando ero venuta fin laggiù per stare con te e conoscerti meglio, ma va bene così. Non voglio avere accanto un attore, nemmeno come amico.
È triste vivere senza legarsi a nessuno e non parlo solo di relazione di coppia. Mi hai dato della “sedicenne invasata” e io sorrido, perché se fossi ancora nella fase adolescenziale avrei ceduto alle tue lusinghe accettando la tua assenza e il tuo esserci solo quando ti faceva comodo e non sapevi in pratica come occupare il tempo libero.
Essere adulti è confrontarsi, comprendersi, venirsi incontro e non fuggire fregandosene di chi ci sta a fianco. È confidarsi e dare fiducia, ma tu tutte queste cose non sai cosa siano. Se fossi diverso non avrei bisogno di stare qui a scrivere monologhi che non leggerà nessuno.
In ogni caso non ha più importanza.
Oggi ci sono spicchi di sole nella mia giornata. Ho ripreso a scrivere e ad avere quel minimo di sicurezza nel mio talento e in me stessa. Mi stavo smarrendo nella malinconia e nella tristezza rimasta dentro di me dopo il viaggio ma non voglio permetterti di rubare i miei colori.
Tempo fa mi feci una promessa: il grigio deve restare fuori dalla mia vita.
E io le promesse le mantengo sempre.

“Ricorda tu sei quello che non c’è
quando io piango.
E tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno,
quando vago nel buio.
Ma come posso dare l’anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile!”
(Amore di plastica, Carmen Consoli)



Foto Elys.
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